Punti di carico: tutto quello che serve sapere

punti di carico

Caratteristiche dei punti di carico e componenti

I punti di carico rappresentano una componente chiave per garantire un efficiente e sicuro flusso delle merci.

Il punto di carico di solito è costituito da un portale isotermico o sigillante, dalla rampa di carico e dal portone sezionale. Questi tre elementi separati hanno come obiettivo quello di formare la soluzione più adatta nel caso in cui il carico/scarico dei mezzi diventa un’esigenza importante per la gestione logistica del magazzino.

Vantaggi

Il portale isotermico presenta numerosi vantaggi, in quanto consente al personale incaricato alle operazioni di carico e scarico di ripararsi a seconda delle condizioni meteorologiche, protegge le merci dagli eventi atmosferici, fa si che la climatizzazione interna rimanga costante e infine consente di rispettare le norme sanitarie in vigore.

La rampa di carico è in grado di facilitare e velocizzare tutte le operazioni di carico e scarico da qualsiasi veicolo e di conseguenza evita che possano sorgere dei problemi per l’altezza del piano di carico.

Le pedane di carico sono costituite da un meccanismo di emergenza idraulico che, in caso di allontanamento dell’automezzo, interviene monitorando la velocità di discesa della rampa.

La rampa di carico è disponibile con due diverse portate: da 6000 Kg e da 9000 Kg.

Il portone sezionale contribuisce a completare il punto di carico. Può essere sia manuale sia motorizzato. Grazie all’applicazione di uno o più oblò è possibile ispezionare dall’interno il mezzo in avvicinamento per le operazioni di carico e scarico.

Campi di applicazione

I punti di carico sono stati concepiti per tutte quelle attività in cui vi è la necessità di garantire che le operazioni di carico e scarico avvengano in modo veloce e sicuro.

Dopo aver valutato attentamente tutte le caratteristiche dei punti di carico, scegli la soluzione più adatta a te!

Portoni a libro per capannoni: caratteristiche tecniche

portoni a libro per capannoni

Caratteristiche portoni a libro

I portoni a libro per capannoni possiedono una struttura robusta, flessibile e poco ingombrante.

Sono altresì in grado di rispondere a qualsiasi tipo di esigenza, grazie alla numerosa quantità di colori, finiture e accessori.

Un’altra caratteristica importante è che possono essere dotati di finestre per permettere una maggiore visibilità all’interno.

Specifiche tecniche portoni a libro per capannoni

I portoni a libro sono costituiti da ante da 52 a 82 mm di spessore, che una volta aperte, grazie all’ingombro ridottissimo, consentono le operazioni di transito a mezzi con larghezza di poco inferiore a quella del portone stesso. I portoni sono dotati di spazzole in PVC sia nella parte superiore, sia in quella inferiore e di guarnizioni laterali di tenuta in gomma EPDM di colore nero. Inoltre sono costituiti da: carrelli a 4 ruote in nylon su cuscinetti a sfera antipolvere, staffe di fissaggio per guida e telaio in acciaio zincato e cerniere in alluminio presso fuso con cuscinetti e perni da 20 mm.

Possiedono numerosi vantaggi, tra cui la capacità di assicurare un ottimo isolamento, un ingombro minimo in altezza e in più consentono un utilizzo abbastanza agevole in manuale, ma soprattutto garantiscono una notevole affidabilità nel tempo e un ottimo rapporto qualità/prezzo.

Per avere maggiori informazioni a proposito dei portoni per capannoni, è possibile visitare il sito http://www.trivellatosrl.it/ che vi offrirà una guida esaustiva per aiutarvi nella scelta della soluzione giusta per voi.

Diverse applicazioni

I portoni a libro vengono utilizzati soprattutto per la chiusura dei vani di dimensioni medio/grandi.

Sono adatti per l’impiego in diversi contesti architettonici, da quello industriale a quello commerciale ma vengono utilizzati anche in alcuni contesti che riguardano l’edilizia civile.

Si tratta in particolare di una tipologia di chiusura che si presta piuttosto bene nell’edilizia italiana, che esige soluzioni forti e robuste, rispetto ad altre soluzioni più leggere.

Coperture industriali mobili: principali tipologie

coperture industriali mobili

Le coperture

Ovunque vi sia presenza di materiali, attrezzi o macchinari convive l’esigenza di disporre di coperture per preservarli dalle intemperie; spesso con un ulteriore bisogno: quello di potervi operare in prossimità, per comodità di esecuzione delle lavorazioni e dei processi produttivi.

Le coperture in ambito industriale

Le coperture industriali mobili sono un buon compromesso fra la costruzione di un magazzino vero e proprio e la semplice tettoia, diventando a tutti gli effetti depositi temporanei, realizzati in assenza di opere murarie che possono essere rimossi e/o trasferiti in un altro luogo. Sono adatte, principalmente, per la protezione stagionale o per ampliare magazzini già esistenti, senza dover ricorrere ad opere edili.

La struttura viene realizzata in acciaio zincato, sulla quale viene fissato un manto in PVC ad alta resistenza.

Data la loro natura, le coperture industriali mobili danno origine a diverse tipologie di strutture che possono essere sintetizzate come di seguito:

  • frontali: poste di fronte all’ingresso di un edificio creano un tunnel per il carico e lo scarico che protegge merci ed operatori durante le operazioni;
  • laterali: in questo caso le strutture sono libere sui quattro lati e fungono da semplice tettoia;
  • di collegamento: collegano gli accessi di due edifici diversi, proteggendo dalle intemperie il tratto in cui sono installate.

Accessi e chiusure delle coperture

I tipi di chiusure di cui dotare le coperture sono molteplici e si va dalla semplici tende scorrevoli a sistemi automatici come porte o portoni ad impacchettamento, ad avvolgimento, a funzionamento rapido, ecc., per permettere l’accesso alle persone e ai mezzi.  Anche il numero di accessi può essere deciso dall’utilizzatore finale, in base alle sue esigenze operative e logistiche. Inoltre, il manto di copertura può essere dotato di oblò per il passaggio della luce naturale, nel caso vi sia questa esigenza. Per dare maggior risalto alla struttura è possibile personalizzare le colorazioni della copertura e i vari, eventuali, accostamenti.

Le peculiarità dei portoni sezionali grandi dimensioni

portoni sezionali grandi dimensioni

L’innovazione nel campo delle grandi aperture

I portoni sezionali grandi dimensioni sono destinati all’uso professionale, in quei luoghi dove insieme all’esigenza di apertura e chiusura convive la presenza di grandi varchi come, per esempio: industria alimentare, centri logistici, punti di carico/scarico, magazzini, impianti di compostaggio, ambienti con basse temperature, garage, stoccaggi agricoli e ricovero animali, autolavaggi, laboratori. Attualmente i portoni sezionali di grandi dimensioni sono fra i sistemi di chiusura più innovativi.   

Caratteristiche dei portoni sezionali grandi dimensioni

Questo tipo di chiusure è caratterizzato da una struttura solida e robusta: si tratta di una chiusura a scorrimento verticale composta da pannelli d’acciaio ad alto spessore e coibentati, incernierati fra loro. Questo favorisce uno spazio d’ingombro ridotto e consente l’utilizzo in molteplici situazioni. L’isolamento termico è garantito, oltre che dalla coibentazione dei pannelli stessi, anche dalle sigillature in architrave e a pavimento oltre alla presenza di guarnizioni anche sulle guide di scorrimento, cosa che aumenta anche la silenziosità di funzionamento. La loro installazione è possibile sia in luce che sfalsata rispetto al vano. Per il sollevamento vengono utilizzate molle elicoidali a torsione, mentre per la sicurezza degli operatori l’intera struttura è equipaggiata con un doppio dispositivo di sicurezza a protezione dalla rottura delle molle e dei cavi. Per il loro principio costruttivo sono chiusure che si adattano alla maggior parte delle esigenze e il funzionamento, a seconda delle esigenze del cliente, può essere manuale, automatico oppure con comando uomo presente. Per completare l’adattabilità alle situazioni ed esigenze diverse possono essere forniti in tinte standard o con colorazioni personalizzate, scelte dall’utilizzatore finale.

Perché XXL

I sistemi di chiusura a grande formato con l’utilizzo di portoni sezionali di grandi dimensioni hanno il vantaggio di adattarsi alle dimensioni della struttura e non viceversa; questo permette di poterli utilizzare anche in caso di adattamenti di vecchi fabbricati a nuove destinazioni d’uso oppure in caso di ristrutturazioni radicali.

Porte autoriparabile industria alimentare: caratteristiche e vantaggi

Le porte autoriparabile per industria alimentare sono una tipologia di serramento pratica e dal design innovativo. Perfette per transiti rapidi e ripetuti, le porte autoriparabili possono essere scelte per capannoni

Che cosa sono le porte autoriparabili per industria alimentare?

Le porte autoriparabile per industria alimentare sono una tipologia di serramento pratica e dal design innovativo. Perfette per transiti rapidi e ripetuti, le porte autoriparabili possono essere scelte per capannoni, magazzini, fabbriche e altre strutture legate all’industria alimentare; queste porte, infatti, possono essere inserite anche in spazi ridotti. Le porte vengono realizzate con materiali di prima qualità, come il PVC e il poliestere, e possono essere completate con oblò e altri inserti trasparenti che garantiscono un’elevata luminosità. Le porte autoriparabili, in conclusione, svolgono una funzione protettiva e valorizzano l’ambiente con un dettaglio moderno e ricercato.

Porte autoriparabile industria alimentare: come funzionano?

Le porte autoriparabili industria alimentare rappresentano una soluzione funzionale e di semplice utilizzo. Il materiale, resistente e flessibile, si adatta a un uso prolungato e intensivo; l’apertura della porta, al tempo stesso, può essere sia manuale sia assistita. A seconda delle esigenze, perciò, è possibile scegliere sempre la soluzione più indicata. Le porte autoriparabili assicurano un’elevata resistenza e durata nel corso del tempo; proprio per tale ragione, questi serramenti risultano particolarmente adatti a contesti industriali.

Quali sono i vantaggi delle porte autoriparabili per industria alimentare?

I vantaggi offerti dalle porte autoriparabili per industria alimentare sono diversi e riguardano la funzionalità, l’estetica e la convenienza. Dal punto di vista pratico, bisogna innanzitutto sottolineare come queste porte riescano a offrire un elevato grado di isolamento. Le porte autoriparabili, al tempo steso, costituiscono una soluzione versatile e facile da inserire in qualsiasi contesto; queste porte, inoltre, assicurano la massima sicurezza a tutto il personale che lavora all’interno delle strutture industriali. Tuttavia, la principale caratteristica che rende le porte autoriparabili uniche nel loro genere è senza dubbio la possibilità di ripristinare il funzionamento della porta anche in caso di urti.

Porte rapide ambienti a rischio esplosione: la sicurezza conta

porte rapide ambienti a rischio esplosione

L’ambiente a rischio esplosione

Un ambiente a rischio esplosione richiede la presenza di attrezzature che possiedano specifiche caratteristiche tecniche che le rendono adatte ad operare in simili situazioni.

Porte rapide ambienti a rischio esplosione

In un ambiente a rischio di esplosione possono essere installati esclusivamente impianti ed attrezzature i cui componenti siano costruiti seguendo le indicazioni della Direttiva ATEX (dall’acronimo ATmospheres EXplosibles). Anche le porte rapide ambienti a rischio esplosione sono sottoposte a quanto previsto dalla norma.

La tecnica

In un ambiente in cui sia presente una sostanza sotto forma di gas, vapore o nebbia che abbia la possibilità di miscelarsi con l’aria può originarsi, in determinate situazioni, un’atmosfera esplosiva. Operare in queste condizioni prevede l’utilizzo di personale addestrato allo scopo, con l’utilizzo concomitante di attrezzature espressamente concepite per il funzionamento in queste specifiche situazioni, in cui il pericolo è una costante. Le porte rapide trovano applicazione in questi ambienti quando è necessaria la velocità di attraversamento di un varco, magari accompagnata dalla continuità nel tempo. Questo permette di mantenere elevate velocità operative, senza gravare sui costi di gestione e sui tempi di consegna e/o preparazione delle materie prime o dei prodotti finiti.

La Trivellato Srl costruisce questa tipologia di porte utilizzando il sistema ad impacchettamento: si tratta di porte che possiedono le stesse caratteristiche di base delle normali porte a impacchettamento. Oltre a questo, però, il manto di chiusura, la componentistica elettrica e lo sviluppo della struttura sono costruiti a norma ATEX. Il risultato viene ottenuto per mezzo della collaborazione fra l’azienda e membri del Comitato Elettrotecnico Italiano, per ottenere una tecnologia tale che permetta di eliminare e quando ciò non sia possibile ridurre al minimo il rischio di esplosione, dovuto all’impiego di queste attrezzature in ambienti con atmosfere potenzialmente esplosive, sia esso dovuto alla presenza di gas che di polveri.

Portoni sezionali elettrici: tutti i dettagli

portoni sezionali elettrici

Portoni sezionali elettrici, cosa sono?

I portoni sezionali elettrici possono essere considerati come la massima espressione della tecnologia in questo settore. Sono impiegati soprattutto in ambito civile e industriale, per la chiusura dei box auto o delle autorimesse. Nei fatti, sono la naturale evoluzione delle più diffuse porte basculanti e coibentate, che continuano a essere tra le soluzioni preferite, anche se i portoni sezionali elettrici sono in netta ascesa tra le scelte in tutto il mondo.

Queste porte nascono nei Paesi del Nord Europa per far fronte al problema delle basse temperature, specialmente notturne: qui, dove la neve e il ghiaccio sono delle costanti molto temute, queste porte rappresentano la miglior soluzione per la chiusura delle autorimesse e dei box auto, per preservare le vetture dal freddo gelido.  

Come sono realizzati i portoni sezionali?

I portoni sezionali si compongono di due lamiere sagomate monoblocco: non esistono giunzioni e unioni nei pannelli e questo garantisce una continuità nel materiale indispensabile per il perfetto isolamento. La coibentazione avviene in forno, dove viene spruzzata una schiuma poliuretanica liquida all’interno delle due lamiere. Nel momento in cui la schiuma di espande, funge contemporaneamente da collante e da coibentante: la pressione che più raggiungere la schiuma espansa è di 45 kg/m2

Caratteristiche dei portoni sezionali

La caratteristica principale dei portoni sezionali elettrici è proprio la coibentazione, realizzata grazie all’ausilio di macchine altamente tecnologiche che permettono un grado di isolamento molto elevato, tale che i pannelli riescono a bloccare completamente l’azione del gelo, preservando la temperatura interna dell’ambiente e, quindi, i veicoli che vi sono custoditi. I portoni sezionali possono essere anche manuali ma, i portoni sezionali elettrici presentano numerosi vantaggi, visto e considerato anche che questi portoni possono raggiungere dimensioni e peso piuttosto elevati. Inoltre, grazie al sistema elettrificato, i portoni sezionali sono comandabili a distanza con un semplice telecomando.

Portoni industriali avvolgibili: quali scegliere?

portoni industriali avvolgibili

I portoni nell’industria

Nell’industria le esigenze di chiusura dei varchi devono soddisfare molteplici condizioni, a seconda della lavorazioni e delle tempistiche. Per questo motivo, sono nate tipologie diverse di prodotti che soddisfano le varie esigenze.

Portoni industriali avvolgibili

I portoni industriali avvolgibili hanno la peculiarità di funzionare mediante l’arrotolamento del telo che li compone direttamente su un tubo avvolgitore. In questo modo si ottengono buone velocità di apertura (siamo sull’ordine dei 0,75 m al secondo), insieme alla risoluzione di problemi legati alla povere, alla dispersione termica e al rumore. Il sistema è molto silenzioso nel funzionamento.  L’intero insieme struttura portante-meccanismo di chiusura ha dimensioni assai contenute, questo permette la sua posa in opera direttamente all’interno dei vani luce, diminuendo notevolmente lo spazio necessario e il successivo ingombro una volta posizionato. Le esigenze di visibilità oltre la struttura o della presenza di luce naturale all’interno dei locali possono essere asservite tramite l’introduzione di file di oblò direttamente sul velo di PVC ad alta resistenza. I portoni sono in grado di sopportare anche le basse temperature e muniti di un telo coibentato, insieme ad una specifica motorizzazione adatta allo scopo, permettono impieghi in ambienti in cui le temperature scendono fino a -25°C.

Versioni speciali

Alcune versioni sono dotate di  un meccanismo di chiusura che scorre, per mezzo di cerniere, su una guida in polietilene ad alta densità molecolare e dotato di autolubrificazione. Il polietilene è conosciuto come un materiale dotato di un basso coefficiente d’attrito, resistente all’usura e agli urti e in grado di opporsi alla corrosione e agli effetti deleteri del contatto con prodotti chimici. Inoltre è disponibile in diverse colorazioni. Questo tipo di portoni risulta autoriparante in caso di urti  raggiunge velocità di apertura di circa 2 m al secondo. Sono stati concepiti soprattutto per l’uso in ambienti interni, dove garantiscono un perfetto isolamento termico e, all’occorrenza, dotando il sistema di batterie UPS è possibile usufruirne come via di fuga in caso di interruzione nell’erogazione dell’energia elettrica.

Porte flap per facilitare il lavoro

porte flap

Perché installare porte flap

Le porte flap, essendo porte flessibili a battente, sono ideali per isolare stanze interne a un fabbricato e consentire, al tempo stesso, un transito veloce e privo di ostacoli in magazzini, laboratori, industrie alimentari e ambienti a bassa temperatura. I materiali di costruzione, sempre eccellenti, tengono conto delle diverse destinazioni d’uso delle porte flessibili a battente. L’uso del PVC per la realizzazione delle ante delle porte flap garantisce flessibilità, resistenza agli urti e indeformabilità alle basse temperature. Una molla di torsione regola la forza di apertura che può essere di tipo manuale oppure pneumatica. Il telaio delle porte è solitamente in acciaio zincato o in acciaio inossidabile.

Isolamento termico

Le porte flap garantiscono luminosità e trasparenza e contribuiscono in modo ottimale a isolare gli ambienti fra loro contigui sia dal punto di vista termico sia da quello acustico. Essendo in grado di ridurre drasticamente la dispersione di freddo e di caldo trovano un impiego d’eccellenza in tutti i settori industriali, specialmente quelli alimentari, in cui il mantenimento delle corrette temperature all’interno degli ambienti si rivela di fondamentale importanza.  A seconda delle esigenze l’apertura dei battenti può essere a un unico senso o a due sensi.

Colori e modelli diversificati

Pur essendo riservate ad ambienti lavorativi le porte flap sono comunque curate anche sotto il profilo estetico che va ad integrarsi a quello funzionale. Prodotte in tinte differenti riescono, tra l’altro,  a portare una piacevole nota di colore all’interno di locali spesso grigi e anonimi. La parte trasparente, più o meno ampia, varia da un modello a modello e consente una differente visibilità tra una stanza e l’altra  a seconda delle diverse esigenze. Le porte flap devono il loro successo anche alla loro economicità, alla facilità di installazione e alla resistenza nel tempo.

Coperture mobili: soluzioni efficienti ed economiche

coperture mobili

Strutture temporanee per il magazzinaggio ed altro

Anche alle imprese medie e piccole, comprese quelle agricole, al giorno d’oggi può capitare di non disporre di spazi sufficienti per uso a magazzino. Se vi sono significative fluttuazioni dell’inventario, se è necessario ricoverare temporaneamente raccolti, bestiame, o macchinari, insomma se si verifica una situazione imprevista, una rapida ed efficace flessibilità nello spazio coperto disponibile è importante. Le coperture mobili, poi, possono prolungare l’area coperta a ridosso di un edificio permanente. Per esempio, sono molto utilizzate per essere ancorate in corrispondenza di un portone di un edificio industriale, e vengono poi aperte o ripiegate a seconda del bisogno, quando si tratta di svolgere operazioni di carico e scarico di merci delicate o deperibili in concomitanza con significative precipitazioni atmosferiche.

Una struttura efficiente ed economica

Rivolgendosi ad una azienda leader nel settore, come la Trivellato S.r.l., è possibile avvalersi della consulenza di personale esperto e qualificato che assisterà nella scelta del tipo di struttura. In ogni caso si tratterà di una costruzione autoportante, realizzata in acciaio zincato, robusta, durevole, ed efficiente. Queste strutture sono modulari e quindi adattabili per superficie e cubatura, in modo da rispondere alla perfezione alle specifiche esigenze di ogni cliente. La copertura vera e propria viene tesa sopra a questa struttura ed è realizzata nei materiali plastici più adatti, resistenti ed impermeabili. Si tratta di una soluzione ideale anche per gli impianti di compostaggio, le industrie, l’agricoltura e l’allevamento.

Un altro vantaggio delle coperture mobili

Questo tipo di strutture può essere fornito in versione fissa; si tratta perciò di coperture che vengono installate  in modo definitivo. Ma un altro vantaggio delle coperture mobili temporanee è che non costituiscono un edificio in sé, e quindi, nella versione mobile, non necessitano di licenze edilizie e simili procedure burocratiche. Un innegabile punto a favore.

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