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Chiusure industriali a striscioni: tutti i benefici

chiusure industriali a striscioni

L’esigenza delle chiusure

Sebbene lo scopo di una chiusura, di qualunque tipo si tratti, sia sempre isolare un locale dagli altri presenti all’interno di una struttura o dal mondo esterno, esistono situazioni particolari in cui è necessaria una soluzione ad hoc.

Chiusure industriali a striscioni

Le chiusure industriali a striscioni sono ampiamente utilizzate nell’industria, dove si prestano alla risoluzione di molteplici problematiche legate all’esigenza di separare i locali concomitanti al rispetto di procedure operative ben precise. Trattandosi di strisce di PVC trasparente consentono il passaggio della luce e permettono una visuale completa al di là della chiusura, oltre a garantire la separazione, anche termica, del locale in cui sono installate. Trovano applicazione in tutte quelle situazioni in cui l’installazione di una porta o di un portone sarebbero impossibili o d’intralcio alle lavorazioni. La loro struttura è molto semplice e di facile installazione, trattandosi di un supporto su cui vengono montate, verticalmente, le strisce di PVC che formano la chiusura. Vengono utilizzate quando vi sia necessità di chiudere il vano di un passaggio lateralmente ad una linea di produzione, per esempio, in cui è prioritario verificare la situazione a monte della linea stessa e al contempo permettere il passaggio di persone e/o mezzi, pur garantendo protezione termica al locale. Il loro impiego avviene anche quando la frequenza di passaggio attraverso il varco sia così frequente da rendere impossibile utilizzare una porta senza rallentare il ritmo produttivo. Trattandosi di strisce in PVC è piuttosto semplice adattarle, praticamente senza limiti, a qualunque tipo di varco.

In un’ottica più semplicistica, le chiusure industriali a striscioni possono essere utilizzati anche solo per la semplice delimitazione di aree, per esempio separando un’area di vendita dal magazzino adiacente.

Semplicità ed economicità

Semplici ed economiche queste chiusure non necessitano praticamente di manutenzione e offrono la possibilità a chiunque e in qualunque situazione di chiudere varchi o separare termicamente zone diverse di uno stesso interno industriale.

Caratteristiche e vantaggi delle chiusure tecniche industriali

chiusure tecniche industriali

Che cosa sono le chiusure tecniche industriali?

Le chiusure tecniche industriali comprendono diverse tipologie di serramenti che vengono utilizzati per isolare fabbriche, magazzini e molte altre strutture. Le chiusure sono realizzate con materiali tecnici, dal PVC al poliestere, dall’alluminio all’acciaio, e vengono complete con dettagli di grande importanza: finestre, oblò, spazzole, guarnizioni. La vasta gamma di accessori, di finiture e di colori consente di personalizzare le chiusure industriali sotto tutti i punti di vista.

In che contesti si usano le chiusure tecniche industriali?

Le chiusure tecniche vengono utilizzate in diversi settori industriali e merceologici, come quello dell’agricoltura, quello alimentare e quello civile; a seconda del contesto, si possono prendere in considerazione soluzioni leggermente diverse. In ambito agricolo, ad esempio, è fondamentale preservare la qualità dei prodotti anche scegliendo porte e tende in grado di isolare perfettamente gli ambienti. In altre circostanze, invece, le chiusure tecniche potranno essere utilizzate per prevenire la propagazione di eventuali incendi. Indipendentemente dal contesto, le chiusure tecniche per l’industria svolgono efficacemente una duplice funzione protettiva e pratica. Le porte e le tende, infatti, riparano gli ambienti e favoriscono il flusso di macchinari, dipendenti e merci.

Quali sono i vantaggi delle chiusure industriali?

I vantaggi offerti dalle chiusure tecniche per l’industria riguardano sia l’aspetto pratico sia quello estetico. Robuste e affidabili, le porte per l’industria svolgono una funzione isolante dal punto di vista termico e dal punto di vista acustico; l’ingombro ridotto, al tempo stesso, rende queste chiusure adatte anche agli ambienti più ristretti. Oltre ad adattarsi a qualsiasi contesto, le chiusure industriali assicurano un’elevata silenziosità: questa caratteristica si rivela particolarmente interessante considerato il continuo flusso di persone e di merci all’interno delle strutture industriali. A questo proposito, vale la pena ricordare che le chiusure tecniche sono progettate per sopportare un uso intensivo e ripetuto.

Porte industria alimentare: principali caratteristiche e vantaggi

porte per laboratori

Che cosa sono le porte per l’industria alimentare?

Le porte per l’industria alimentare sono serramenti che vengono utilizzati per magazzini, capannoni, fabbriche e altri edifici adibiti a uso industriale. Le soluzioni che possono essere prese in considerazione sono tantissime: le porte a impacchettamento, robuste e affidabili, le porte ad arrotolamento, silenziose e innovative, le porte ad avvolgimento, rapide e autoriparanti, i portoni sezionali, solidi e versatili, i portoni a libro, stabili e funzionali, e le porte flessibili, semplici ed economiche. A seconda del contesto, perciò, non bisogna far altro che individuare la tipologia di serramento più adatta per quella determinata industria alimentare.

Porte industria alimentare: come funzionano?

Il funzionamento delle porte industria alimentare si basa sulla motorizzazione che consente di movimentare le porte in maniera automatica. Le porte si muovono in maniera rapida, rallentando però in apertura e in chiusura: questo accorgimento garantisce la massima sicurezza a tutti quelli che lavorano nell’industria alimentare. Alcune porte possono essere completate con batterie opzionali; in questo caso, perciò, è possibile movimentarle anche in mancanza di energia elettrica. Indipendentemente dal tipo di alimentazione, è sufficiente premere un tasto del telecomando e l’interruttore sulla parete per inviare alla porta il segnale di apertura o il segnale di chiusura.

Quali vantaggi offrono le porte per industria alimentare?

Le porte garantiscono un perfetto isolamento che le rende ideali per l’industria alimentare. Oltre a preservare il contenuto di magazzini e altre strutture industriali, le porte garantiscono il transito costante di persone e merci. Affidabili e sicure, le porte per industria alimentare sono disponibili anche nella versione autoriparante che ripristina automaticamente la funzionalità in caso di urti e danneggiamenti. Le porte per industria alimentare, infine, riducono gli sbalzi di temperatura e favoriscono il passaggio della luce attraverso gli oblò e le finestre.

Porte per magazzino: un breve excursus

Porta autoriparante

Le chiusure nei magazzini

Le porte per magazzino devono assolvere al compito di far accedere allo stesso merci e persone e, in alcuni casi, devono possedere caratteristiche ben precise. La moderna tecnologia ha permesso di dare vita a diverse tipologie di questo tipo di chiusure. Un magazzino può essere dotato di porte ad aperture veloce, ad impacchettamento, ad avvolgimento, autoriparanti, con caratteristiche ATEX, per adeguarsi a quegli ambienti con esigenze molto particolari di sicurezza.

Tipologie di porte per magazzino

Ogni magazzino, seppure abbiano tutti la stessa esigenza, ha necessità diverse: le porte rapide ad impacchettamento o ad avvolgimento sono adatte dove la necessità di muovere velocemente mezzi e materiali è preponderante. Sono struttura in grado di garantire velocità di esercizio che vanno dai 0,75 fino ai 2 metri al secondo e non richiedono particolari lavori per il loro montaggio, né di fissaggi a pavimento. Le ridotte dimensioni della struttura che compone le porte ad avvolgimento ne permette anche l’installazione in vani in luce, con un’ottimizzazione degli spazi a disposizione. Inoltre, il manto in PVC ad alta resistenza di cui sono composte può essere dotato di oblò per lasciar filtrare all’interno la luce naturale o permettere la vista oltre porta. Le porte autoriparanti sono un’altra interessante tipologia, nel panorama delle chiusure: il velo di cui sono composte scorre su cerniere, cosa che ha permesso l’eliminazione di qualunque barra fissa dalla struttura. In questo modo se il telo subisce un crash frontale che causa la sua fuoriuscita dalla sede è possibile farlo rientrare nelle guide comodamente e senza fatica. Sono porte adatte all’uso all’interno degli edifici, dove garantiscono un buon isolamento termico e dotate di batterie UPS che ne garantiscano il funzionamento in caso di interruzione dell’energia elettrica, possono trasformarsi in vie di fuga.

Porte speciali

Le porte REI e ATEX sono costruite seguendo le norme di settore e sono adatte all’utilizzo specifico in cui siano necessari la protezione dal fuoco e l’operatività in ambienti a rischio di esplosione.

Perché scegliere porte autoriparabili per laboratori?

Porta autoriparante

Che cosa sono le porte autoriparabili per laboratori?

Le porte autoriparabili costituiscono una soluzione efficace da prendere in considerazione per laboratori e strutture di questo tipo. Le porte ad avvolgimento autoriparabile, infatti, vengono considerate tra i modelli più innovativi nel settore delle chiusure industriale; robuste ma leggere, le porte autoriparabili possono essere inserite in qualsiasi contesto, indipendentemente dallo spazio a disposizione. Le porte autoriparabili sono realizzate con materiali pratici e funzionali, come il poliestere e il PVC; prive di parti rigide, queste porte si aprono e si chiudono scorrendo all’interno delle guide.

Come funziona una porta autoriparabile?

All’interno di un laboratorio, le porte autoriparabili possono essere movimentate manualmente o in modo automatico. La possibilità di automatizzare le porte agevola notevolmente chi lavora nelle varie strutture dell’industria alimentare. Oltre a essere facili da installare, da aprire e da chiudere, le porte sono estremamente semplici da riparare anche in caso di urto accidentale.

Che vantaggi offrono le porte autoriparabili nei laboratori?

Il principale vantaggio offerto dalle porte autoriparabili per laboratori è senza dubbio la capacità di resistere efficacemente agli urti. In caso di danno accidentale, infatti, la funzionalità della porta viene immediatamente ripristinata e in maniera automatica. Non bisogna far altro che premere l’interruttore per l’apertura e attendere che il telo della porta autoriparabile torni a scorrere all’interno della guida. Un altro beneficio che si può ottenere utilizzando porte autoriparabili riguarda la movimentazione; è possibile, infatti, regolare la velocità di movimento del telo e rallentare in fase di apertura e in fase di chiusura. Un ulteriore aspetto che merita di essere preso in considerazione è la silenziosità; al tempo stesso, non bisogna sottovalutare il potere isolante delle porte. Essendo poco permeabili all’aria e agli agenti esterni, infatti, le porte autoriparabili proteggono l’ambiente, risultando una soluzione ideale per l’industria alimentare.

Quando si usano le porte ad impacchettamento industriali

Porta impacchettamento grandi dimensioni industriali

Funzionalità e semplicità

Le porte ad impacchettamento industriali sono un prodotto arrivato da poco sul mercato. Uniscono la semplicità di funzionamento alla grande adattabilità alle varie situazioni.

Porte ad impacchettamento industriali

Per il modo in cui sono state concepite e la struttura con cui vengono realizzate le porte ad impacchettamento industriali sono una soluzione rapida e adattabile praticamente ad ogni situazione. La loro semplicità concettuale non deve trarre in inganno: si tratta di strutture progettate per essere utilizzate in modo intensivo e continuativo, a servizio dei grandi comparti della logistica industriale. Pur essendo costruite con materiali di qualità, grazie alla concezione con cui sono realizzate, permettono di essere utilizzate senza necessità di particolari manutenzioni. Realizzate per permettere varchi veloci e continui nel tempo di carrelli elevatori, ruspe, camion, ecc., in tutte le situazioni in cui la velocità di movimentazione delle merci è un “must”.  In pratica si tratta di un telo in PVC ad alta resistenza che viene mosso da cinghie, anch’esse ad alta resistenza: questo permette di ottenere una struttura relativamente leggera che può essere mossa velocemente.  La sua essenzialità fa sì che il sistema funzioni perfettamente senza nessuna esigenza di fissaggio a pavimento, cosa che con altri sistemi di chiusura non risulta possibile. Inoltre, proprio per il modo con cui viene assemblata e i materiali con cui è concepita può adattarsi praticamente a qualunque tipo di apertura di tipo industriale. Al bisogno nel PVC possono essere ricavati oblo trasparenti per poter osservare fuori o comunque al di là del portone, nel caso venga adottato questo sistema all’interno. Infatti questa tipologia di porte ad impacchettamento industriali si adatta bene sia per gli accessi verso l’esterno che per l’uso all’interno dei fabbricati.

Gli usi speciali

Esistono varianti di queste porte dotate di sistemi elettrici e funzionali certificati per l’uso in ambienti a rischio di esplosione.

Porte scorrevoli tagliafuoco: funzionamento

portone scorrevole rei

Conosci le porte scorrevoli tagliafuoco?

Negli ultimi anni, si è sentito parlare sempre più spesso delle porte scorrevoli tagliafuoco e dei vantaggi che queste possono offrire. Eppure, se è semplice intuire il loro funzionamento, non tutti sono ancora persuasi della loro effettiva utilità e non sembrano essere invogliati all’acquisto. Occorre, allora, capire nel dettaglio di cosa si tratti e quanto questi prodotti possano rivelarsi utili nei diversi contesti.

Perché scegliere delle porte scorrevoli tagliafuoco

In generale, le porte tagliafuoco appartengono a quel genere di serramenti capaci di respingere le fiamme selvagge che possono invadere uno spazio più o meno grande. I materiali che compongono questi infissi, robusti e resistenti al calore, offrono stabilità e sicurezza all’edificio e si rivelano utili in caso di emergenza.

Si pensi ad un grande deposito o al magazzino di un negozio: nel malaugurato caso in cui ci sia un incendio, magari causato da un cortocircuito, la porta tagliafuoco permetterebbe di isolare le fiamme e di evitare che si diffondano in altre zone, danneggiando la merce e compromettendo il benessere di lavoratori e clienti. Non solo: il grande vantaggio offerto dalle porte scorrevoli è che possono essere utilizzate senza alcuni timore e senza eccessivo sforzo perché basta tirare le apposite maniglie per lasciare che la porta scorra sulle guide e chiuda la zona scelta.

A chi rivolgersi

Nel caso in cui si desideri installare una porta tagliafuoco nel magazzino in cui si lavora o si scelga di chiedere delle informazioni aggiuntive circa i prodotti disponibili sul mercato, un buon consiglio potrebbe essere quello di contattare gli addetti di Trivellato S.r.l. che, con cortesia e professionalità, sapranno offrire ad ogni cliente la soluzione ideale per le diverse esigenze. Esperienza, impegno e voglia di soddisfare i consumatori hanno fatto la forza dell’azienda che, ancora oggi, offre serramenti di alta qualità per chi desidera solo il meglio.

Porte rapide autoriparanti per una maggiore sicurezza

Porte autoriparanti

Le velocità di utilizzo

Le porte rapide sono indubbiamente una bella soluzione che permette tempi rapidi nella movimentazione dei mezzi e delle merci. Il loro sistema di funzionamento permette velocità di apertura e chiusura che supportano ritmi di lavoro non gestibili con altri sistemi.

I rischi del traffico veicolare in magazzino

Sebbene le velocità di manovra e spostamento non siano elevate, la sola la presenza di carrelli elevatori che manovrano all’interno di un magazzino rappresenta una potenziale fonte di pericolo. L’adozione di sistemi ausiliari che permettono di velocizzare la porta in prossimità del punto di apertura e, al contrario, rallentarla in prossimità del punto di chiusura rappresenta un tassello in più nel complesso mosaico del mantenimento di appropriate condizioni di sicurezza sui luoghi di lavoro. Nonostante ciò è possibile che si verifichino comunque impatti frontali con le porte, dovuti all’errore umano, alla caduta di un carico non perfettamente stabilizzato sulle forche di un carrello elevatore o all’errata manovra di un mezzo. In questo caso entrano in gioco le porte rapide autoriparanti: è una tipologia di porte che consta di un manto in PVC che si arrotola direttamente sul tubo avvolgitore. Il telo scorre su una guida autolubrificante, per mezzo di un complesso di cerniere: questo sistema ha permesso l’eliminazione di qualunque barra dal meccanismo di moto. L’insieme degli accorgimenti adottati ha portato alla creazione di porte che permettono il rientro del telo nella sua sede di scorrimento in seguito ad eventuali impatti frontali.

Vantaggi delle porte rapide autoriparanti

Le caratteristiche di questa tipologia di chiusure permettono di incrementare la sicurezza poiché viene minimizzato il pericolo di caduta della struttura, data la sola presenza del telo e l’assenza di barre che potrebbero sfilarsi dalla sede in seguito all’urto e rovinare a terra. Inoltre, risultano semplificate le operazioni di eventuale manutenzione straordinaria per il ripristino delle normali condizioni operative a seguito di incidente: in questo caso i tempi sono rapidi e l’operazione piuttosto semplice.

Punti di carico: tutto quello che serve sapere

punti di carico

Caratteristiche dei punti di carico e componenti

I punti di carico rappresentano una componente chiave per garantire un efficiente e sicuro flusso delle merci.

Il punto di carico di solito è costituito da un portale isotermico o sigillante, dalla rampa di carico e dal portone sezionale. Questi tre elementi separati hanno come obiettivo quello di formare la soluzione più adatta nel caso in cui il carico/scarico dei mezzi diventa un’esigenza importante per la gestione logistica del magazzino.

Vantaggi

Il portale isotermico presenta numerosi vantaggi, in quanto consente al personale incaricato alle operazioni di carico e scarico di ripararsi a seconda delle condizioni meteorologiche, protegge le merci dagli eventi atmosferici, fa si che la climatizzazione interna rimanga costante e infine consente di rispettare le norme sanitarie in vigore.

La rampa di carico è in grado di facilitare e velocizzare tutte le operazioni di carico e scarico da qualsiasi veicolo e di conseguenza evita che possano sorgere dei problemi per l’altezza del piano di carico.

Le pedane di carico sono costituite da un meccanismo di emergenza idraulico che, in caso di allontanamento dell’automezzo, interviene monitorando la velocità di discesa della rampa.

La rampa di carico è disponibile con due diverse portate: da 6000 Kg e da 9000 Kg.

Il portone sezionale contribuisce a completare il punto di carico. Può essere sia manuale sia motorizzato. Grazie all’applicazione di uno o più oblò è possibile ispezionare dall’interno il mezzo in avvicinamento per le operazioni di carico e scarico.

Campi di applicazione

I punti di carico sono stati concepiti per tutte quelle attività in cui vi è la necessità di garantire che le operazioni di carico e scarico avvengano in modo veloce e sicuro.

Dopo aver valutato attentamente tutte le caratteristiche dei punti di carico, scegli la soluzione più adatta a te!

Portoni a libro per capannoni: caratteristiche tecniche

portoni a libro per capannoni

Caratteristiche portoni a libro

I portoni a libro per capannoni possiedono una struttura robusta, flessibile e poco ingombrante.

Sono altresì in grado di rispondere a qualsiasi tipo di esigenza, grazie alla numerosa quantità di colori, finiture e accessori.

Un’altra caratteristica importante è che possono essere dotati di finestre per permettere una maggiore visibilità all’interno.

Specifiche tecniche portoni a libro per capannoni

I portoni a libro sono costituiti da ante da 52 a 82 mm di spessore, che una volta aperte, grazie all’ingombro ridottissimo, consentono le operazioni di transito a mezzi con larghezza di poco inferiore a quella del portone stesso. I portoni sono dotati di spazzole in PVC sia nella parte superiore, sia in quella inferiore e di guarnizioni laterali di tenuta in gomma EPDM di colore nero. Inoltre sono costituiti da: carrelli a 4 ruote in nylon su cuscinetti a sfera antipolvere, staffe di fissaggio per guida e telaio in acciaio zincato e cerniere in alluminio presso fuso con cuscinetti e perni da 20 mm.

Possiedono numerosi vantaggi, tra cui la capacità di assicurare un ottimo isolamento, un ingombro minimo in altezza e in più consentono un utilizzo abbastanza agevole in manuale, ma soprattutto garantiscono una notevole affidabilità nel tempo e un ottimo rapporto qualità/prezzo.

Per avere maggiori informazioni a proposito dei portoni per capannoni, è possibile visitare il sito http://www.trivellatosrl.it/ che vi offrirà una guida esaustiva per aiutarvi nella scelta della soluzione giusta per voi.

Diverse applicazioni

I portoni a libro vengono utilizzati soprattutto per la chiusura dei vani di dimensioni medio/grandi.

Sono adatti per l’impiego in diversi contesti architettonici, da quello industriale a quello commerciale ma vengono utilizzati anche in alcuni contesti che riguardano l’edilizia civile.

Si tratta in particolare di una tipologia di chiusura che si presta piuttosto bene nell’edilizia italiana, che esige soluzioni forti e robuste, rispetto ad altre soluzioni più leggere.

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